La quercia

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– Capisco, solo un ultima cosa. Mi sapreste dire quante volte Dafne è uscita di casa, nell'ultimo mese, dicendo che andava a cena da Marco? Ebbi la conferma dei miei sospetti: Dafne l'aveva fatto almeno quattro volte in più di quanto mi avevano detto i genitori di Marco. – Una sera – mi raccontò la madre – ho detto a Marco che gli conveniva adottarla, visto che era sempre a casa sua. Forse era stata proprio la battuta scherzosa della donna a insinuare in Marco il sospetto del tradimento. Ero rientrato a casa da un ora, quando ricevetti la telefonata dal medico legale. – Maresciallo scusi l'ora, però ho pensato che avrebbe voluto sapere i risultati dell’analisi sul corpo del ragazzo e del dna. – Grazie dottore, ha fatto bene. – Allora, il figlio che aspettava la ragazza era del fidanzato. Però non lo è il liquido seminale. – E dal corpo di Marco cosa abbiamo saputo? – Ho rinvenuto contusioni sul petto ed escoriazioni alle braccia e mani. Le tracce rinvenute sotto le unghie della ragazza non lasciano dubbi: sono state causate da lei. Quindi secondo me il ragazzo e la ragazza hanno lottato. – E il colpo alla nuca? – Probabilmente lo ha colpito lei. Non sembra robusta, ma la forza della disperazione... – Il quadro inizia a delinearsi. – Non del tutto. Sul pene del ragazzo ho trovato le stesse tracce di sperma che era presente all'interno della vagina della ragazza. – Quindi se ne può dedurre che… – Le deduzioni le lascio a lei maresciallo – intervenne il medico. – Giusto. Grazie dottore, a presto. Ero pronto a scommettere che il liquido seminale era di Giulio; mentiva e aveva visto Dafne poco prima che morisse. Chiamai Paoloni e lo incaricai di andare a prendere Giulio la mattina successiva; avrebbe dovuto rispondere a molte domande. – Devo chiamare un avvocato? – domandò Giulio appena si fu seduto nella saletta degli interrogatori. – Dobbiamo farle solo qualche domanda – risposi. Rimasi qualche minuto in silenzio, guardandolo. Sembrava molto nervoso. – Perché ci ha raccontato un mucchio di cazzate? - domandai all'improvviso. Il volto di Giulio sbiancò. – Ma di cosa sta parlando? – Dafne ha avuto un rapporto sessuale poco prima di morire. Le analisi del dna hanno escluso che lo sperma appartenesse a Marco. Appoggiai le mani sul tavolo e guardai negli occhi Giulio. – Scommettiamo che, analizzando il suo dna, scopriremo che appartiene a lei? – E va bene, lo ammetto. Ho visto Dafne quella sera. – E cosa è successo? - domandai. – Niente. Abbiamo scopato come accadeva tutte le volte che ci vedevamo. – Invece sa cosa penso? Credo che Dafne sia venuta da lei per dirle che stava aspettando un figlio. Ne aveva l'intenzione, lo aveva anche scritto nel suo diario. Probabilmente le aveva comunicato anche la sua decisione di lasciarla. A quel punto lei...

 

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4 Risposte

  1. "Cosa" ha detto:

    Scorre così bene che si rimane male a scoprire che dura solo 10 pagine!
    Hai la capacità di trasmettere emozioni….una caratteristica di chi ha la scrittura nel sangue …oppure, di chi ha una bella anima………….
    Molto bello.
    Aspettiamo tutti il tuo primo libro!

  2. piera ha detto:

    Oltre aver letto il libro del quale gli ho gia scritto i complimenti ho letto i racconti ambedue avvincenti migliore pero la divisione in capitoli ora aattendo il secondo libroo

    • Fiorenzo Fiorenzo ha detto:

      Grazie.
      Sì, concordo con lei, del resto questo racconto è stato il primo che ho scritto, con uno stile ancora da maturare.

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