L’Indizio – Capitolo 13

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Chiusi nell’ufficio della Procura, Pacini e De Simone osservavano in silenzio le foto sparse sul tavolo. Né l’uno né l’altro riuscivano a nascondere un certo imbarazzo. Si trattava pur sempre di immagini che mostravano il Professore e Bianca nel pieno di un rapporto sessuale. E niente, in quelle foto, era lasciato all'immaginazione. «Dobbiamo procedere a un'operazione di bonifica del tuo appartamento, Giulio.» «Ci sono cose più importanti a cui pensare» rispose il professore, prendendo la lettera fino a quel momento rimasta sommersa dalle foto. Per alcuni istanti entrambi fissarono in silenzio quel nuovo indizio.

Medea, e Maria il cui padre osò, di me farsi beffa, sarà colui la cui consorte, mi divertirò prima a spogliare e poi a donarle la morte.

«E' chiaro che si sta parlando di una donna. Ma non riesco a trovare un collegamento tra i nomi.» «Beh, Medea è una figura della mitologia greca, figlia di Eete e di Idia» spiegò De Simone «Altre fonti la indicano come nipote di Elio e della maga Circe. La leggenda dice che fosse dotata di poteri magici come quest’ultima» «Continuo a non capire il nesso. Forse esiste qualche donna in Italia che si chiama Medea?» «No, secondo me lui vuole riferirsi alla tragedia di Euripide o a qualche sua rappresentazione teatrale.» Lo sguardo di De Simone si fece cupo. «A questo punto è Maria che non comprendo. E soprattutto, stando a quello che ha scritto, la soluzione dovrebbe portarmi a un luogo, non a una persona.» Pacini lesse di nuovo la lettera soffermandosi sulla parte citata da De Simone.

Questo indizio, ti porterà a me... da solo.

«Oppure, portarti da lui, sarà solo una conseguenza dell'azione di salvare questa vittima.» De Simone scosse la testa. «Dammi un computer.» Pacini lo guardò perplesso. Prese una borsa appoggiata per terra, tirò fuori un notebook e lo passò al professore. «Prendi pure, ma se hai bisogno di un informatico, possiamo andare di là...» «No. Sarà sufficiente questo.» De Simone iniziò con il digitare MEDEA su un motore di ricerca. I risultati gli fecero emettere un grugnito. Pacini, alle sue spalle, seguiva in silenzio le mosse di De Simone. «Avevi ragione, si tratta di un'opera» sentenziò Pacini. Continuò a interrogare il web: aggiunse il nome Maria, a quello di Medea, e cliccò di nuovo su invio. A questo punto tutti i collegamenti si riferivano alla MEDEA di Pier Paolo Pasolini, famosa opera cinematografica interpretata da Maria Callas. «Non capisco cosa voglia dire. Cosa c'entrano Pasolini, la Callas, il film» De Simone sembrava abbattuto. «Forse il riferimento è a qualche particolare del film. Magari dovremmo guardarlo...» «Non credo. Probabilmente Maria non è riferito alla Callas.» Digitò solo Maria sulla barra di ricerca e, dopo aver premuto il tasto invio, osservò i risultati. Tutti i collegamenti riguardavano Maria, Madre di Gesù. Scorrendo in basso la pagina, l’occhio cadde sul nome di Maria Antonietta. Pensò che forse poteva essere stata realizzata un'opera sulla regina francese. Iniziò quindi una ricerca in tal senso. Ma i risultati non lo entusiasmarono. Il Pubblico Ministero, impaziente e agitato, si era messo a camminare intorno al tavolo, con le braccia incrociate e la testa china. Stava riflettendo, cercando di arrivare a un’intuizione che gli suggerisse la soluzione. De Simone continuò i suoi tentativi, fino a quando un nome lo incuriosì: Maria Regina d'Inghilterra, detta la Sanguinaria. I risultati trovati lo colpirono. Era convinto che fosse stata realizzata qualche opera su questo personaggio storico. Ne dedusse quindi che l’indizio dovesse essere qualche cosa che accomunava le due opere: Medea e Maria Elisabetta d’Inghilterra. Doveva solo trovare un compositore che avesse scritto entrambe le opere e, come era scritto in quelle poche righe, la vittima sarebbe stata la sua consorte. Digitò “Medea” e “Maria regina d'Inghilterra”, quindi schiacciò il tasto invio.
 

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4 Risposte

  1. piera barrera ha detto:

    senza dubbio avvincente scrittura scorrevole d’altra parte non si smentisce visto anche l’ottimo libro che ho già letto Ma il racconto è finito?

  2. piera ha detto:

    Quando il prox racconto

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